La forte flessione del mercato italiano dell'auto incide negativamente sulle vendite Europee (-6,6%)
Nel mese di gennaio in Europa immatricolate poco più di 1 milione di vetture
“I dati del mercato europeo dell’automobile in gennaio indicano con chiarezza che sono Italia (-16,9%) e Francia (-20,7%) a drenare in basso i risultati dell’Europa (-6,6% verso gennaio 2011). Mentre
Gennaio a 10.926 unità (-32,2%)
Dopo l’andamento negativo dello scorso anno e una flessione complessiva del 6%, il mercato dei veicoli commerciali (autocarri con peso totale a terra fino a 3,5 t) inizia il
Secondo le stime elaborate dal Centro Studi dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia, infatti, si è acuita la fase di contrazione delle vendite di autocarri, che già nella seconda parte del 2011 aveva evidenziato una flessione del 7,4% nel 3° trimestre, ulteriormente peggiorata nel 4°, con un -11,8%.
Mercato di gennaio più basso da oltre 20 anni: solo 137.119 immatricolazioni (-16,9%)
“Se proiettassimo sull’intero anno la stagionalità espressa dal risultato di gennaio, il mercato totale del 2012 chiuderebbe al di sotto di 1.500.000 immatricolazioni, un livello fortemente negativo”. Jacques Bousquet, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia, ha commentato con allarme i dati del mercato di gennaio aggiungendo che “per scongiurare una situazione del genere – considerando l’importante contributo del comparto automotive nell’economia del nostro Paese – sono ormai necessari ed urgenti degli interventi strutturali”.

L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. 

