Infatti, dalle stime elaborate dallo stesso Centro Studi, gli autocarri venduti sul mercato italiano nel corso del secondo semestre hanno registrato una significativa contrazione, derivante dal -7,5% del 3° trimestre e ulteriormente peggiorata nel 4°, con un -12,1%. Nel solo mese di dicembre, inoltre, tale flessione si è attestata addirittura al 14,4% con 11.978 veicoli immatricolati rispetto ai 13.991 dello stesso periodo dello scorso anno.
“Dell’andamento negativo del mercato – afferma Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’UNRAE - ne hanno risentito maggiormente i veicoli allestiti, in particolare pianali e cassoni, strettamente legati al settore dell’edilizia e delle ristrutturazioni, comparto fortemente colpito dalla grave situazione macroeconomica”. “A ciò – prosegue il Direttore Generale – si aggiungono le difficoltà legate alla stretta creditizia, attuata da banche e finanziarie, che hanno compresso ulteriormente il business e le potenzialità di acquisto delle aziende clienti”.
“Le prospettive per l’anno 2012 – conclude Filipponi – indicano un mercato dei veicoli commerciali in ulteriore flessione, con circa 160.000 unità (-6,2%). Per stimolare la domanda riteniamo necessario intervenire con un solido programma strutturale a vantaggio del credito alle imprese”.
L’Associazione ritiene, altresì, importante stimolare la domanda di veicoli elettrici, tipicamente destinati alle city delivery delle grandi città, con evidenti benefici in termini ambientali.
L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan.
