Gio20062013

AggiornatoMer, 19 Giu 2013 12pm

31 Lug 2012

Mercato 2012 a 1.419.000 immatricolazioni (-19%). Il 2013 non potrà superare tale livello

Diffuse le stime aggiornate dell'Osservatorio previsionale

Dai risultati dell’Osservatorio “Previsioni & Mercato”, realizzato dal Centro Studi UNRAE e diffusi oggi dall’Associazione, emerge una sostanziale conferma delle tendenze del mercato auto per la seconda parte dell’anno 2012, anche se peggiora lo scenario.

“Visti anche i numeri di luglio, la situazione di crisi determinata dalla caduta dei consumi attesa al 3,2% – fattore principale della recessione che ci aspetta – dal progressivo peggioramento dei livelli occupazionali e dalla contrazione del reddito disponibile, schiacciato dalle manovre fiscali che hanno colpito il settore automobilistico, il mercato 2012 esprimerà 1.419.000 immatricolazioni, in flessione del 18,9% rispetto allo scorso anno”. Così si è espresso Romano Valente, Direttore Generale dell’Associazione, nel commentare i risultati dell’Osservatorio previsionale.

Un livello di mercato di questo tipo ci riporta indietro al lontano 1979, quando il parco circolante rappresentava meno della metà dell’attuale, a conferma – quindi – che oggi il mercato è saturo.

“Le famiglie stanno sostenendo il peso della crisi - prosegue Valente – e questo si rifletterà sulla rappresentatività dei loro acquisti di auto, al record assoluto negativo del 64,5% del totale, in calo del 21,4% rispetto al 2011. Poco più di 900.000 immatricolazioni – quindi – saranno realizzate presso le concessionarie, rispetto ad oltre il 70% del totale di soli due anni fa, circa 500.000 unità in meno”.

Stesso trend di riduzione in questa seconda parte dell’anno anche per le società, che saranno influenzate dalle difficoltà di assorbimento delle vetture a km 0, determinata dal calo generalizzato dei consumi. Tali vetture, infatti, considerata l’elevata giacenza dello stock presso le Concessionarie, dovrebbero continuare a registrare una progressiva riduzione delle immatricolazioni.

L’analisi contenuta nell’Osservatorio, inoltre, indica come l’elevato prezzo dei carburanti tradizionali continuerà a determinare, anche nel secondo semestre, una forte crescita di rappresentatività delle alimentazioni a gpl e metano.

“La crisi economica in atto non è più episodica, è invece strutturale ed influenza i comportamenti – conclude Valente. I provvedimenti che saranno introdotti per contenerla produrranno effetti solo in un arco temporale medio lungo. Per il prossimo anno, la situazione del mercato del lavoro sempre più preoccupante e il carico fiscale incideranno ulteriormente sulla domanda di nuove autovetture, che – pertanto – non possiamo aspettarci capace di superare i livelli di questo anno”.

Executive summary disponibile su richiesta ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

2011 2012 Var.% Quota % 2012
Totale 1.748.978  1.418.923   -8,9%

Privati

   1.163.365       914.708   -1,4%          64,5%
Noleggio      280.452       256.078    -8,7%

          8,0% 

Società       05.161       248.137    -18,7%           7,5%

 

  

 

 

 

 

splash