Jacques Bousquet al Dealer Day 2012
Intervento del Presidente UNRAE Jacques Bousquet alla X edizione del Dealer Day.
Verona, 16 maggio 2012
E' urgente stimolare la crescita economica e adeguare le politiche dell'auto all'Europa per rilanciare tutta la filiera automotive
Mercato di gennaio più basso da oltre 20 anni: solo 137.119 immatricolazioni (-16,9%)
“Se proiettassimo sull’intero anno la stagionalità espressa dal risultato di gennaio, il mercato totale del 2012 chiuderebbe al di sotto di 1.500.000 immatricolazioni, un livello fortemente negativo”. Jacques Bousquet, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia, ha commentato con allarme i dati del mercato di gennaio aggiungendo che “per scongiurare una situazione del genere – considerando l’importante contributo del comparto automotive nell’economia del nostro Paese – sono ormai necessari ed urgenti degli interventi strutturali”.
Per il 2012 l'UNRAE prevede un mercato italiano da 1.680.000 auto e propone interventi in favore dei giovani e delle famiglie
Il tradizionale incontro con la stampa dell'Assciazione delle Case estere
“Riteniamo che l’intero settore dell’automotive possa contribuire in modo significativo al rilancio dell’economia del nostro Paese. Il Governo Monti ha dovuto prendere drastiche misure imposte dall’allarmante quadro economico-finanziario europeo. Ora attendiamo le azioni necessarie in favore del rilancio dell’economia italiana, consapevoli che esse dovranno tenere conto anche di un comparto che dà lavoro a 1.200.000 persone, che contribuisce al gettito fiscale nella misura del 16,6%, che vale l’11,4% del Pil. Non possiamo immaginare che un settore di questa rilevanza economica e sociale rimanga fuori da un progetto destinato a restituire al nostro Paese la posizione che gli spetta fra i maggiori protagonisti dell’Europa Unita”.
Per il 2012 l'UNRAE prevede un mercato italiano da 1.680.000 auto e propone interventi in favore dei giovani e delle famiglie
Il tradizionale incontro con la stampa dell'Assciazione delle Case estere
“Riteniamo che l’intero settore dell’automotive possa contribuire in modo significativo al rilancio dell’economia del nostro Paese. Il Governo Monti ha dovuto prendere drastiche misure imposte dall’allarmante quadro economico-finanziario europeo. Ora attendiamo le azioni necessarie in favore del rilancio dell’economia italiana, consapevoli che esse dovranno tenere conto anche di un comparto che dà lavoro a 1.200.000 persone, che contribuisce al gettito fiscale nella misura del 16,6%, che vale l’11,4% del Pil. Non possiamo immaginare che un settore di questa rilevanza economica e sociale rimanga fuori da un progetto destinato a restituire al nostro Paese la posizione che gli spetta fra i maggiori protagonisti dell’Europa Unita”.
UNRAE: è ora necessario lavorare tutti insieme per far ripartire il mercato dell'auto in Italia
Il Presidente Bousquet ha incontrato il Ministro Romani
A Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, Jacques Bousquet - da pochi giorni eletto al vertice dell’UNRAE, l’Associazione che rappresenta le Case automobilistiche estere in Italia - ha incontrato ieri il Ministro On. Paolo Romani, per illustrare al Governo la preoccupante situazione in cui versa da mesi il settore automotive in Italia.
Il Presidente UNRAE, accompagnato dal Direttore Generale, Gianni Filipponi, ha posto nuovamente l’attenzione dell’interlocutore politico sulla necessità di un immediato rilancio del mercato auto in Italia, un settore strategico che con migliaia di posti di lavoro e centinaia di aziende genera complessivamente l’11,4% del PIL del nostro Paese e contribuisce per il 16,2% al totale delle entrate tributarie.
In giugno immatricolazioni ancora in flessione (-1,7%). Inopportune le mani del fisco sul settore dell'auto
Dopo il primo semestre perdute in Italia oltre 260.000 vendite
“Per l’ennesima volta la lunga mano del sistema fiscale raggiunge le tasche degli automobilisti e, che siano tributi, carburanti, assicurazioni, pedaggi o altro, saranno sempre loro i primi chiamati a contribuire”. E’ severo il giudizio che Jacques Bousquet, neoeletto Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, esprime sugli ultimi provvedimenti fiscali adottati ed annunciati che andranno ad incidere pesantemente sul settore. In particolare, la decisione di numerose province di aumentare l’aliquota dell’imposta RCAuto dal 12,5% al 16%, la ventilata dell’Imposta Provinciale di Trascrizione sugli acquisti di auto nuove e usate, nonché i prospettati aumenti del bollo per le vetture di più elevata potenza. “Pur comprendendo le esigenze di equilibrio dei conti pubblici - aggiunge Bousquet - tali decisioni risultano incomprensibili ed assolutamente intempestive, visto il momento di assoluta difficoltà del mercato, che – invece - attende ancora interventi tesi a migliorare l’uso del mezzo di trasporto, fonte di mobilità per la gran parte degli italiani”.
Jacques Bousquet a "Una scossa alla città"
Partecipazione del Presidente UNRAE Jacques Bousquet al convegno "Una scossa alla città: mobilità, energia e ambiente"
Milano, 30 giugno 2011
Si continuano a colpire gli automobilisti e un settore prezioso per l'economia

Il Presidente Bousquet critica l'ennesima misura fiscale sull'auto
“Riteniamo un grave errore colpire per l’ennesima volta nel giro di poche settimane gli automobilisti italiani e l’automobile, settore che contribuisce già in modo molto consistente all’annuale gettito dell’Erario e alla salute dell’economia del Paese più in generale, soprattutto in un anno in cui il mercato automobilistico registrerà i volumi più bassi degli ultimi 15 anni”. Jacques Bousquet, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione che rappresenta le Case estere sul mercato italiano dell’automobile, ha così commentato la notizia secondo cui fra le misure da adottare nel quadro della manovra fiscale, al centro del dibattito politico di questi giorni, si intenderebbe applicare un’addizionale erariale annuale per le vetture di potenza superiore ai 125 kW (170 Cv).
UNRAE: tutelare i cittadini ed il mercato da aumenti ingiustificati

A commento dei recenti dati ISVAP sugli aumenti delle assicurazioni RC Auto
L’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere presenti in Italia, chiede un intervento urgente per calmierare e riequilibrare ai livelli degli altri Paesi europei i Premi RC auto che sono in costante aumento come denunciato dall’ISVAP. Aumenti che gravano esclusivamente sugli automobilisti e contribuiscono ulteriormente a penalizzare un mercato automobilistico già in forte crisi. Questo è solo l’ultimo di una serie di provvedimenti che, invece di diminuire i costi di utilizzo delle auto, li fanno crescere di molto.
UNRAE: neo-presidente, auto sia priorità Governo

Intervista ANSA al Presidente UNRAE Jacques Bousquet
di Graziella Marino
ROMA - ''Il mercato dell'auto, in Italia, e' in crisi nera, stiamo vivendo livelli che non si vedevano dal 1993-1996 e secondo gli osservatori bisognera' attendere almeno quattro anni prima di tornare ai livelli di mercato pre-crisi.

L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. 

