Famiglie e giovani, piccole e medie imprese, auto ad alte prestazioni e concessionari: quattro proposte dell'UNRAE per attenuare la crisi del mercato
Dopo il "No Comment" ecco le proposte UNRAE
“Dopo mesi di indifferenza, i dati delle immatricolazioni del mese di febbraio, diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non hanno bisogno di ulteriori commenti”. Il Presidente dell’UNRAE, Jacques Bousquet ha voluto così sottolineare le 130.661 targhe consegnate e la flessione del 18,9%. “Considerata la stagionalità del mercato italiano, questi dati proiettano una tendenza annua molto più bassa di ogni precedente previsione a 1.370.000, con un impatto fiscale, occupazionale e sociale che lo Stato non potrà più ignorare.”
Famiglie e giovani, piccole e medie imprese, auto ad alte prestazioni e concessionari: quattro proposte dell'UNRAE per attenuare la crisi del mercato
Dopo il "No Comment" ecco le proposte UNRAE
“Dopo mesi di indifferenza, i dati delle immatricolazioni del mese di febbraio, diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non hanno bisogno di ulteriori commenti”. Il Presidente dell’UNRAE, Jacques Bousquet ha voluto così sottolineare le 130.661 targhe consegnate e la flessione del 18,9%. “Considerata la stagionalità del mercato italiano, questi dati proiettano una tendenza annua molto più bassa di ogni precedente previsione a 1.370.000, con un impatto fiscale, occupazionale e sociale che lo Stato non potrà più ignorare.”
Per il 2012 l'UNRAE prevede un mercato italiano da 1.680.000 auto e propone interventi in favore dei giovani e delle famiglie
Il tradizionale incontro con la stampa dell'Assciazione delle Case estere
“Riteniamo che l’intero settore dell’automotive possa contribuire in modo significativo al rilancio dell’economia del nostro Paese. Il Governo Monti ha dovuto prendere drastiche misure imposte dall’allarmante quadro economico-finanziario europeo. Ora attendiamo le azioni necessarie in favore del rilancio dell’economia italiana, consapevoli che esse dovranno tenere conto anche di un comparto che dà lavoro a 1.200.000 persone, che contribuisce al gettito fiscale nella misura del 16,6%, che vale l’11,4% del Pil. Non possiamo immaginare che un settore di questa rilevanza economica e sociale rimanga fuori da un progetto destinato a restituire al nostro Paese la posizione che gli spetta fra i maggiori protagonisti dell’Europa Unita”.
Per il 2012 l'UNRAE prevede un mercato italiano da 1.680.000 auto e propone interventi in favore dei giovani e delle famiglie
Il tradizionale incontro con la stampa dell'Assciazione delle Case estere
“Riteniamo che l’intero settore dell’automotive possa contribuire in modo significativo al rilancio dell’economia del nostro Paese. Il Governo Monti ha dovuto prendere drastiche misure imposte dall’allarmante quadro economico-finanziario europeo. Ora attendiamo le azioni necessarie in favore del rilancio dell’economia italiana, consapevoli che esse dovranno tenere conto anche di un comparto che dà lavoro a 1.200.000 persone, che contribuisce al gettito fiscale nella misura del 16,6%, che vale l’11,4% del Pil. Non possiamo immaginare che un settore di questa rilevanza economica e sociale rimanga fuori da un progetto destinato a restituire al nostro Paese la posizione che gli spetta fra i maggiori protagonisti dell’Europa Unita”.

L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. 

