Il 1° quadrimestre riduce così il suo attivo ad un +19,8% e 70.656 veicoli consegnati rispetto ai 58.976 del gennaio-aprile 2009.
Il risultato del mese appare essere ancora un’ultima coda dell’inevaso di fine anno, come conferma l’andamento degli ordini, che sta registrando continui segni negativi e che ad aprile ha evidenziato una diminuzione del 9%, dopo quella dell’11% di febbraio e del 7% di marzo.
“L’andamento degli ordini, purtroppo - afferma Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case estere – continua a non darci chiare indicazioni di un possibile recupero in tempi brevi che tutti gli operatori attendono, anche come segnale di una significativa ripresa dell’economia”. “E’ noto, infatti – prosegue Filipponi – come sia proprio il mercato dei veicoli commerciali che tradizionalmente anticipa gli andamenti macroeconomici”.
In aprile si ridimensione il mercato dei veicoli commerciali dopo la scadenza degli incentivi
+2,6% nel mese e +19,8% nel 1° quadrimestre.
Come era prevedibile, con la scadenza del programma di incentivazione al rinnovo del parco e la coda di immatricolazioni, entro il 1° trimestre, di veicoli ordinati nell’anno 2009, il settore dei veicoli commerciali in aprile ha registrato solo una leggera crescita. Rispetto agli incrementi dei primi mesi dell’anno, tali da portare il 1° trimestre a un +26%, nel quarto mese sono stati consegnati 16.018 veicoli, con una crescita del 2,6% rispetto ad un depresso aprile 2009 che evidenziò a sua volta 15.619 unità e una flessione del 30%.
L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. 

