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10 Giu 2011

Jacques Bousquet è il nuovo Presidente dell'UNRAE

Bousquet

“La nostra priorità, per il prossimo biennio, è quella di riportare l’automobile in una posizione di centralità positiva nella vita del nostro Paese. Uno strumento indispensabile per avviare questo recupero è la creazione degli Stati Generali dell’Auto, con l’UNRAE protagonista assieme a tutte le altre Associazioni del settore in un colloquio costante e costruttivo con i Ministeri competenti (Trasporti, Sviluppo Economico, Ambiente) e con l’ACI”. Jacques Bousquet, nominato Presidente dell’UNRAE per il biennio 2011-2013, succedendo a Loris Casadei, indica con chiarezza uno degli assi sui quali si muoverà l’Associazione che rappresenta le Case estere operanti nel nostro Paese.


“Questo strumento – continua il neo-Presidente - deve trovare una spinta univoca per restituire all’automobile, nell’ottica di una nuova crescita economica dell’intero comparto dell’automotive, un ruolo-chiave come fonte fondamentale anche da un punto di vista sociale, per la creazione o la difesa dei posti di lavoro, per il contributo al PIL e all’Erario. Le misure a sostegno dell’auto prese all’inizio della crisi economica mondiale negli Stati Uniti dal Presidente Barack Obama ed in Germania dal Cancelliere Angela Merkel sono evidenti segnali dell’importanza che il settore riveste nella struttura economica mondiale. La nostra Associazione, che rappresenta il 70% del mercato automobilistico italiano e che possiede tutti i requisiti tecnici e la cultura necessari a contribuire al rilancio dell’auto, vuole e deve avere un ruolo propulsivo in questo quadro”.

L’UNRAE auspica un piano nazionale sulla mobilità sostenibile

Jacques Bousquet, Presidente e Direttore Generale di Renault Italia, sottolinea l’importanza di riportare – anche attraverso la mobilità sostenibile e la fiscalità – l’automobile in posizione privilegiata in termini di attenzioni delle Istituzioni, mettendola al centro di una politica di mobilità del Paese. “Occorre – spiega – una accelerazione delle misure volte a dare vita ad una mobilità ecologicamente sostenibile. Esistono già cinque Proposte di Legge, si tratta di accorpare le diverse soluzioni indicate, arrivando al più presto al varo di quelle misure che metterebbero anche su questo fronte l’Italia a livello degli altri grandi Paesi europei”.

Una fiscalità più equa per aiutare la ripresa del mercato

“Un’altra priorità – aggiunge Bousquet - è quella di contribuire a riportare l’Italia a livello degli altri grandi mercati europei per quanto attiene la fiscalità, in particolar modo per quella aziendale. Può sembrare un fatto marginale, ma noi riteniamo questa azione centrale, perché restituirebbe alla domanda di nuove auto almeno centomila immatricolazioni annue in più, ridando ossigeno anche alle Reti di vendita ed avvicinando il mercato alla soglia dei 2 milioni annui, dimensione necessaria per una stabilità dell’intera filiera dell’automotive nel nostro Paese”.

Oltre alla mobilità sostenibile ed alla fiscalità, la politica dell’UNRAE, secondo il neo-Presidente, dovrà trovare soluzioni di supporto alla filiera commerciale, con una definizione ed una condivisione delle prospettive di mercato, favorendo anche l’adeguamento e la professionalizzazione delle Reti di distribuzione.

Casadei: “Un biennio dedicato alla politica dell’automobile”

Nel suo intervento in occasione dell’Assemblea elettiva, il Presidente uscente Loris Casadei ha voluto sottolineare alcune delle attività sviluppate dall’UNRAE nel corso del suo biennio, richiamando l’attenzione sulla sempre più consistente presenza dell’Associazione nei tavoli istituzionali, da quelli dedicati ai veicoli a basso impatto ambientale, a quelli inerenti i veicoli elettrici ed il Codice della Strada, dove si è ottenuto l’innalzamento del rapporto potenza/tara per la guida di vetture per neopatentati e l’incremento della portata utile per i veicoli a gas ed elettrici.

La raggiunta maturità del Nuovo Processo Immatricolativo

“E’ cresciuto in modo molto significativo – ha sottolineato Casadei – l’apporto offerto alle Istituzioni dall’UNRAE sul fronte del contributo tecnico-omologativo. In particolare il Nuovo Processo Immatricolativo, di cui hanno beneficiato ormai 3 milioni di italiani, con un meccanismo che vede coinvolte le Case auto, le Finanziarie di marca, le Banche, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i Concessionari delle Reti ufficiali, e che coinvolgerà – in un prossimo futuro – anche le Agenzie di pratiche auto, con un sistema di grande efficienza, che riduce il peso della burocrazia, abbattendo i costi e favorendo l’immediata immatricolazione del veicolo, fattori di grande rilievo per il cittadino”.

Sulla base dell’esperienza già acquisita, appare evidente tutta l’importanza del contributo che l’UNRAE può garantire alle Istituzioni grazie al suo enorme database ed al know-how maturato negli anni sul fronte delle analisi e delle elaborazioni dei dati del mercato. Esperienza che potrebbe essere più compiutamente impiegata per la crescita della fluidità dell’intero sistema auto, con concrete riduzioni dei costi per imprese e cittadini, anche sul delicato fronte degli accertamenti e dei controlli.

L’UNRAE, 46 aziende, 70% del mercato, 41 miliardi di fatturato

L’UNRAE, lo ricordiamo, è nata 61 anni fa ed oggi rappresenta in Italia 46 Aziende estere impegnate con 61 marchi sul nostro territorio con circa 100.000 posti di lavoro ed un fatturato di 41 miliardi di euro l’anno. Le Aziende associate all’UNRAE, inoltre, investono annualmente nel nostro Paese       13 miliardi di euro in beni e servizi e le loro Case Madri acquistano 8,5 miliardi di euro in componentistica prodotta in Italia.

Gli Associati operano nel settore automotive, che presenta - secondo stime UNRAE - un circolante di circa 34.650.000 vetture, parco caratterizzato da un’età media delle auto di 8 anni e con 12.000.000 di vetture Euro 0, 1 e 2 con oltre dieci anni di età. Il circolante è per il 55,4% costituito da vetture diesel, per il 37,7% da vetture con motori a benzina, per il 4,9% da motorizzazioni bifuel benzina-GPL, per l’1,9% da bifuel benzina-metano e per il restante 0,1% da vetture ibride.

La RAE, braccio operativo dell’Unione delle Case estere

Nata nel 1988, la RAE ‘88 è la Società di servizi dell’UNRAE, che con il passare degli anni ha assunto un ruolo sempre più importante nell’equilibrio gestionale dell’Associazione, offrendo servizi di sempre maggiore spessore ed affidabilità alle Aziende associate. Attraverso la controllata RAE, l’UNRAE – oltre al Nuovo Processo Immatricolativo – ha dato vita a numerosi servizi mirati alla conoscenza e al monitoraggio dei mercati di autovetture, veicoli commerciali, veicoli industriali, bus, caravan e camper, al geomarketing, con attenzioni specifiche al settore delle flotte e a quello dell’usato, quest’ultimo oggi essenziale nell’attività commerciale delle Concessionarie.

Il Centro Studi, nuovo punto di riferimento per l’automotive

L’UNRAE ha recentemente dato vita ad un nuovo servizio, l’Osservatorio “Previsioni & Mercato”, proposto con cadenza trimestrale dal nuovo Centro Studi, struttura interna all’Associazione, che ha ereditato l’enorme bagaglio di dati e di esperienze immagazzinati negli anni dalla stessa UNRAE. “Previsioni & Mercato”, che nel suo primo elaborato ha indicato in 1.810.000 immatricolazioni la dimensione del mercato italiano dell’auto del 2011, ha il duplice compito di fornire elementi di lavoro e riflessione alle Associate e di costituire uno strumento previsionale per gli altri componenti della filiera dell’automotive, per le Istituzioni e per i mezzi di informazione.

“Tra le varie analisi del nostro Centro Studi – dichiara Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’Associazione – va certamente segnalata quella riferita alla percentuale di giovani della fascia 18-29 anni che acquista ogni anno un’auto nuova. Dal 13,8% sul totale delle auto nuove immatricolate ai privati nel 2005 si è passati all’11,9% del 2010 e addirittura al 10,6% dei primi quattro mesi 2011. Le cause possono essere molte – sottolinea Filipponi – ma certamente fra le principali c’è la difficoltà di accesso al credito che caratterizza questa fase della vita italiana”.

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LA “GOVERNANCE” UNRAE

Presidenti Onorari
Salvatore Pistola
Walter Walcher

Presidente
Jacques Alain Bousquet - Renault Italia

Consiglio Direttivo
Andrea Alessi - Nissan Italia
Loris Casadei - Porsche Italia
Gino Costa – Renault Trucks Italia
Michele Crisci - Volvo Auto Italia
Alwin Epple - Mercedes-Benz Italia
Wojciech Halarewicz - Mazda Motor Italia
Massimo Gargano - Toyota Motor Italia
François Guieysse - Citroën Italia
Franz Jung - BMW Italia
Fabrizio Longo - Hyundai Motor Company Italy
Roberto Matteucci - General Motors Italia
Daniele Maver - Jaguar Italia
Olivier Mornet - Peugeot Automobili Italia
Giuseppe Tartaglione - Volkswagen Group Italia
Gaetano Thorel - Ford Italia

Collegio dei Revisori dei Conti
Presidente: Angelantonio Molfetta - Mahindra Europe
Membri effettivi: Enrico Bertolini - Daihatsu Italia
Paolo Starace - DAF Veicoli Industriali
Membri supplenti: Roman Biondi – Evobus Italia

Collegio dei Probiviri
Presidente: Giorgio Binarelli - Zanotti Transblock Italia
Membri effettivi: Adriano Doriguzzi - Melian Italia
Giancarlo Codazzi - MAN NVS

Direttore Generale
Gianni Filipponi

Direttore Relazioni Istituzionali
Antonio Cernicchiaro

Direttore Centro Studi
Sirio Tardella

LA “GOVERNANCERAE ’88

Amministratore Unico
Gianni Filipponi

Direttore Generale
Paolo Zaccardi

AZIENDE ASSOCIATE

unraeL'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. Clicca qui per visualizzare l'elenco delle Aziende Associate

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