“Dopo l’aprile fortemente negativo, infatti, anche lo scorso maggio, con meno di 158.000 ordini, ha fatto registrare in
Germania – Bene la domanda a maggio: 304.543 targhe, +22%
Il mercato tedesco continua a viaggiare su ritmi molto sostenuti, a prescindere anche dai confronti con i mesi dello scorso anno, caratterizzati dalla fine degli incentivi statali. Con 304.543 immatricolazioni, in maggio il mercato tedesco registra una crescita del 22%, mentre nei primi 5 mesi le immatricolazioni di 1.334.197 vetture portano ad un saldo attivo del 13,1%. Il Paese gode di una situazione macroeconomica generale positiva, che si esprime dunque anche attraverso il mercato dell’automobile. In maggio, hanno fatto registrare valori sopra la media le vendite a società, mentre prosegue la marcia del diesel. Considerando la commercializzazione di nuovi importanti prodotti - che tradizionalmente verranno anche lanciati in occasione del Salone dell’auto di Francoforte - appare attendibile la previsione della Global Insight che indica per il 2011 una crescita del 7,7% con 3.140.000 immatricolazioni. Ricordiamo che
Francia – Finiti gli incentivi, il mercato tiene: 197.701 targhe, +6,1%
Con la fine degli incentivi nel 2010, dopo il forte flusso di consegne nel primo trimestre dovuto agli ultimi ordini raccolti a fine anno, si temeva una flessione della domanda, cosa che è avvenuta solo nel mese di aprile. In maggio, non senza qualche sorpresa da parte degli analisti, il mercato francese ha registrato, con 197.701 immatricolazioni, una crescita del 6,1%, dovuta anche ai tre giorni lavorativi in più del maggio di quest’anno. Nel cumulato dei primi 5 mesi l’incremento è del 4,4%, con 1.014.912 targhe. Prosegue, intanto, la crescita delle immatricolazioni di vetture con bassi livelli di emissioni di CO2. Nel primo quadrimestre, quelle con valori inferiori ai 110 g/km hanno rappresentato il 31% del totale, più del doppio rispetto all’anno precedente. L’Associazione dei Costruttori (CCFA) per il 2011 prevede un mercato in flessione dell’8%, più negativa la previsione di Global Insight, che si colloca su un -10%, a poco più di 2.000.000 di immatricolazioni.
Spagna - Maggio -23,3% undicesimo calo consecutivo
Il mercato spagnolo dell’auto, riflettendo la condizione economica generale del Paese, continua a registrare risultati negativi. In maggio la flessione del 23,3% con 78.870 immatricolazioni è l’undicesimo risultato negativo consecutivo. Nei primi 5 mesi, le immatricolazioni ammontano a 358.830 unità, con una contrazione del 25,7%. Analizzando i diversi canali di vendita, si registra il forte calo degli acquisti di persone fisiche, in flessione del 45,4% in maggio e del 47,7% nei 5 mesi. Prosegue, di contro, il buon andamento delle vendite alle società (+12,3%) e del noleggio (+4,5%). L’Associazione dei Costruttori spagnoli evidenzia come il consumatore spagnolo sostenga oggi, per l’acquisto dell’auto, uno sforzo economico inferiore del 5% rispetto a 5 anni fa, pur in presenza di prodotti tecnologicamente migliori. L’ANFAC, inoltre, afferma che occorre un programma di rinnovo del parco circolante, formato per il 40% da vetture con più di 10 anni. L’Associazione delle Case estere (ANIACAM), dal canto suo, indica in 850.000 unità la previsione del mercato spagnolo 2011, con una contrazione del 14% rispetto al già basso risultato dello scorso anno.
Gran Bretagna – Continua la caduta del mercato, -1,7% in maggio
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L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. 

