La volontà di applicare la sovrattassa fa, infatti, seguito alla decisione di aumentare di 4 centesimi al litro le accise sulla benzina, al forte incremento già in atto dei premi per l’assicurazione RCAuto, alla preannunciata revisione del gettito dell’IPT - destinato sicuramente a gravare in modo maggiore sulle vendite di auto nuove ed usate - alla volontà di applicare i pedaggi anche sui percorsi stradali quotidianamente affrontati dai pendolari.
“Non ci si deve dimenticare che l’automobile, oltre ad essere un insostituibile mezzo di trasporto per la maggioranza degli italiani – ha aggiunto Bousquet – ha anche un ruolo-chiave sul fronte sociale per i posti di lavoro che genera e sul fronte economico, considerando che contribuisce per l’11,4% alla formazione del Pil e per il 16,2% al totale delle entrate tributarie nazionali”. “Tutto ciò continua a sfuggire al legislatore – conclude il Presidente - che insiste nel proporre misure che penalizzano tale settore, senza prevedere in alcun caso provvedimenti che ne tutelino le vendite, premiando ad esempio quelle vetture più sicure e più rispettose dell’ambiente”.
Oltretutto per i nuovi acquisti, questa nuova tassa non garantisce il raggiungimento dell’obiettivo di aumento del gettito, che presumiamo il Governo intenda perseguire, in quanto favorirebbe una riduzione dei consumi e una progressiva distorsione della mix di mercato, inducendo i consumatori a spostarsi verso vetture di potenza inferiore. Un proficuo confronto con gli operatori di settore potrebbe, invece, consentire l’aumento del gettito attraverso l’individuazione di aree di recupero dell’evasione e una revisione globale della fiscalità, che incida positivamente sullo sviluppo del mercato.

L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. 

