“L’automobile – prosegue Filipponi – con il suo grande peso nella società, può giocare un ruolo importante nello stimolare quella ripresa della crescita, che è tra gli obiettivi primari del nuovo Governo”. “Il nostro intento, più volte manifestato nelle varie sedi istituzionali – conclude Filipponi – è quello di lavorare insieme a Governo, Parlamento ed enti locali, per favorire la crescita economica, il rilancio dei consumi, migliorare la qualità dell’aria e la sicurezza sulle nostre strade. Tutto ciò attraverso auto a basso impatto ambientale la cui diffusione deve essere favorita da infrastrutture adeguate”.
I dati ministeriali dimostrano che la flessione del mese è in linea con quella dell’intero periodo gennaio-novembre, nel quale le 1.636.299 vetture immatricolate registrano una riduzione del 10,6%, rispetto alle 1.830.281 degli 11 mesi 2010. Situazione ancor più grave per la raccolta ordini che, secondo un primo scambio di informazioni fra UNRAE e ANFIA, ha segnato in novembre una flessione di oltre il 20% con circa 130.000 contratti, il livello più basso mai registrato per questo mese.
“Ciò ci induce – sottolinea il Direttore Generale - a confermare una previsione per il totale anno 2011 di 1.750.000 immatricolazioni di autovetture, in calo dell’11% rispetto ad un anno fa, di ben il 19% rispetto al 2008, anno di inizio della crisi e, addirittura, del 30% rispetto all’anno record
Dalle valutazioni sulla struttura del mercato, rimane preoccupante l’andamento degli acquisti delle famiglie che in novembre sono scesi del 13,1% con una quota di mercato del 66,6% (69,4% un anno fa). Negli 11 mesi, il calo di quota rispetto allo stesso periodo 2010 è di 5,5 punti, al 66,2% del totale. Le immatricolazioni a persone fisiche si avviano, quindi, a chiudere l’anno con una rappresentatività così bassa da non essere mai stata toccata prima.
Come ricordato, la riduzione degli acquisti di auto è imputabile alle difficoltà dello scenario macroeconomico, all’inasprimento della fiscalità e - nella critica situazione attuale - all’attesa dei consumatori di capire che cosa succederà al Paese e quali decisioni verranno prese in proposito. Le immatricolazioni a società, invece, pur evidenziando una leggera riduzione (-1,2%), hanno raggiunto nel mese una quota del 18,5%, rispetto al 17% di un anno fa. Situazione analoga per i noleggi che, a fronte di un lieve calo dell’1,5%, in novembre hanno incrementato lo loro quota di 1,2 punti al 14,9% del totale. Nei primi 11 mesi la loro rappresentatività è pari, rispettivamente, al 17,5% e 16,2%.
Sul fronte delle motorizzazioni, nonostante il calo generalizzato nel mese, il diesel segna una quota del 56,3% (52% nel novembre 2010), tale da posizionarsi negli 11 mesi al 55,6% del totale. Stabile in novembre il confronto della benzina al 37,6%, mentre in crescita questo anno di quasi 3 punti percentuali nel cumulato gennaio-novembre, al 38,9%.
Le emissioni medie ponderate di CO2 a novembre hanno segnato 129,4 g/km rispetto ai 132,4 di un anno fa. Nel cumulato la media è di 130 g/km, in flessione del 2,3% sul gennaio-novembre 2010.
Infine, anche l’usato ha evidenziato nel mese di novembre una flessione (- 6,6%) con 390.822 trasferimenti di proprietà, al lordo delle minivolture. Negli 11 mesi il mercato si mantiene ancora leggermente in attivo (+1,3%) grazie ai 4.184.472 passaggi di proprietà registrati questo anno, rispetto ai 4.131.468 del gennaio-novembre 2010.
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L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. 

