“Il quadro d’insieme dei principali mercati continentali – commenta Gianni Filipponi, Direttore Generale di UNRAE, l’Associazione delle Case estere presenti in Italia – è caratterizzato da una flessione più o meno marcata dalla domanda di vetture da parte dei privati, un segnale che indica con evidenza la necessità di riattivare i consumi attraverso misure che consentano ai nuclei familiari di avvicinarsi nuovamente all’automobile, avviando così un processo virtuoso che porti ad un generalizzato rinnovo del parco circolante nell’ottica dell’ecologia e della sicurezza”.
Germania – Cala la fiducia, rallenta la crescita
Anche
Francia – Continua l’altalena con novembre in netta flessione
L’andamento altalenante del mercato francese dell’auto non accenna a cambiamenti e novembre chiude con un passivo piuttosto pesante: 179.038 targhe, -7,7%, mentre nel cumulato degli undici mesi le 2.016.412 immatricolazioni consentono un saldo timidamente attivo (+0,3%). Poiché dicembre chiuderà in negativo per via del confronto con l’analogo mese dello scorso anno che rappresentò l’ultimo mese degli incentivi, l’Associazione dei Costruttori (CCFA) ritiene che a fine anno il saldo sarà negativo del 3%, considerato il forte calo della domanda dei privati,
che negli 11 mesi hanno perso oltre il 5%. Dall’analisi delle alimentazioni, emerge il dominio incontrastato delle motorizzazioni diesel, che hanno raggiunto il 74% del totale in novembre e il 72% nel cumulato, con la benzina al 26% e il GPL allo 0,6%.
Gran Bretagna – Novembre (-4,2%) smentisce l’ottimismo di ottobre
Il risultato di novembre, con 134.027 immatricolazioni e una flessione del 4,2%, annulla l’ottimismo emerso nel mese precedente, chiuso a sorpresa in attivo. Così il bilancio del periodo gennaio – novembre indica 1.822.065 targhe e un calo del 4,5%. Anche in Gran Bretagna la diminuzione della domanda delle famiglie si fa sentire (-15,7%), con una quota in novembre di appena il 40,5%, in un mercato che - va detto - è molto orientato sulle flotte aziendali, cresciute in novembre del 7,5% e arrivate al 55,7% di quota. Grazie alle flotte, è in continua crescita la domanda di vetture con motori diesel, che hanno raggiunto il record del 55,6% in novembre. A causa del quadro poco esaltante dell’economia europea, che si riflette anche sulla Gran Bretagna, gli analisti ritengono che il 2011 chiuderà a 1.940.000 immatricolazioni (-4,5%) e il
Spagna - Il peggiore novembre dal lontano 1993 con le famiglie in crisi
Con 60.395 vetture immatricolate e una diminuzione del 6,4%, il mese di novembre risulta essere il peggiore dopo quello del lontano
Il segnale peggiore, comunque, arriva dalla 17° flessione consecutiva degli acquisti delle famiglie, con una quota dei privati in calo del 9% nel mese e del 35,4% negli undici mesi. Tengono solo i noleggi (+7,5% nel mese, +5,7% nel cumulato). La domanda di motorizzazioni diesel è molto elevata (70,9% nel mese, 70% nel cumulato). Negli undici mesi l’immatricolato è stato di 741.600 unità, con una flessione del 18,8% rispetto all’anno precedente. L’ANIACAM, Associazione delle Case estere, prevede che il mercato 2011 si chiuderà con 810.000 vetture vendute e con un calo del 18%. Dal canto suo l’ANFAC, Associazione dei Costruttori spagnoli, prevede per il 2012 non più di 800.000 immatricolazioni.
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L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. 

