“Un livello di mercato di questo tipo – prosegue Valente - rappresenta una flessione del 18% rispetto allo scorso anno e addirittura del 27% rispetto al 2010, che fu il primo degli anni 2000 al di sotto dei 2 milioni.
Con la riduzione della mobilità, il probabile aumento delle alienazioni di vetture e la conseguente diminuzione del parco circolante, il 2012 potrebbe essere ricordato come il primo anno, dopo l’inizio della diffusione di massa dell’auto, in cui assisteremo ad un processo di demotorizzazione”.
Le vendite alle famiglie saranno le più colpite. La crisi economica e la conseguente riduzione sostanziale del risparmio e del reddito disponibile, infatti, determineranno una flessione dei consumi interni e, in particolare, degli acquisti di autovetture.
Dall’Osservatorio emerge, inoltre, che il progressivo rincaro dei carburanti continuerà a determinare uno spostamento psicologico della domanda verso motorizzazioni a gpl e metano, a discapito delle alimentazioni benzina ed in particolare diesel che, rappresentando la motorizzazione più diffusa sul mercato italiano, seguirà le variazioni del mercato totale.
“Preoccupano molto – conclude il Direttore Generale – gli effetti psicologici derivati dall’aumento dei costi di gestione delle auto, dal deterioramento del clima sociale e dall’allontanarsi delle aspettative per interventi di sostegno al settore e alla crescita dell’economia. Tutto ciò potrebbe determinare un’ulteriore area di rischio sulla domanda totale”.
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2011 |
2012 |
var.% |
quota % 2012 |
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Totale |
1.748.953 |
1.434.000 |
-18,0 |
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privati |
1.163.347 |
906.870 |
-22,0 |
63,2 |
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società |
305.155 |
274.852 |
-9,9 |
19,2 |
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noleggio |
280.451 |
252.217 |
-10,1 |
17,6 |
L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan.
