Sab25052013

AggiornatoVen, 17 Mag 2013 12pm

Rae Servizi

Dopo undici mesi di calo a due cifre del mercato dell’auto, crollato ormai a un livello mai più visto dal 1979, dopo aver ripetutamente documentato la perdita di gettito per lo Stato generata da misure fiscali controproducenti, dopo aver evidenziato le problematiche occupazionali della filiera che perde una Concessionaria al giorno con un totale di 10.000 nuovi disoccupati alla fine di quest’anno, dopo aver atteso invano da questo Governo un confronto propositivo che pure ci era stato promesso in maggio, dopo avere ripetuto più volte che la legge a supporto delle vetture a basso impatto ambientale costituisce una goccia nell’oceano delle misure necessarie al mercato dell’auto, l’UNRAE sceglie la strada del silenzio sofferto di chi capisce di non avere trovato interlocutori in grado di comprendere le difficoltà di un settore trainante per l’economia italiana.

Pubblicato in Comunicati stampa

Dopo il "No Comment" ecco le proposte UNRAE

“Dopo mesi di indifferenza, i dati delle immatricolazioni del mese di febbraio, diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non hanno bisogno di ulteriori commenti”. Il Presidente dell’UNRAE, Jacques Bousquet ha voluto così sottolineare le 130.661 targhe consegnate e la flessione del 18,9%. “Considerata la stagionalità del mercato italiano, questi dati proiettano una tendenza annua molto più bassa di ogni precedente previsione a 1.370.000, con un impatto fiscale, occupazionale e sociale che lo Stato non potrà più ignorare.”

Pubblicato in Conferenze stampa

Dopo il "No Comment" ecco le proposte UNRAE

“Dopo mesi di indifferenza, i dati delle immatricolazioni del mese di febbraio, diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non hanno bisogno di ulteriori commenti”. Il Presidente dell’UNRAE, Jacques Bousquet ha voluto così sottolineare le 130.661 targhe consegnate e la flessione del 18,9%. “Considerata la stagionalità del mercato italiano, questi dati proiettano una tendenza annua molto più bassa di ogni precedente previsione a 1.370.000, con un impatto fiscale, occupazionale e sociale che lo Stato non potrà più ignorare.”

Pubblicato in Comunicati stampa

Il tradizionale incontro con la stampa dell'Assciazione delle Case estere

“Riteniamo che l’intero settore dell’automotive possa contribuire in modo significativo al rilancio dell’economia del nostro Paese. Il Governo Monti ha dovuto prendere drastiche misure imposte dall’allarmante quadro economico-finanziario europeo. Ora attendiamo le azioni necessarie in favore del rilancio dell’economia italiana, consapevoli che esse dovranno tenere conto anche di un comparto che dà lavoro a 1.200.000 persone, che contribuisce al gettito fiscale nella misura del 16,6%, che vale l’11,4% del Pil. Non possiamo immaginare che un settore di questa rilevanza economica e sociale rimanga fuori da un progetto destinato a restituire al nostro Paese la posizione che gli spetta fra i maggiori protagonisti dell’Europa Unita”.

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Il tradizionale incontro con la stampa dell'Assciazione delle Case estere

“Riteniamo che l’intero settore dell’automotive possa contribuire in modo significativo al rilancio dell’economia del nostro Paese. Il Governo Monti ha dovuto prendere drastiche misure imposte dall’allarmante quadro economico-finanziario europeo. Ora attendiamo le azioni necessarie in favore del rilancio dell’economia italiana, consapevoli che esse dovranno tenere conto anche di un comparto che dà lavoro a 1.200.000 persone, che contribuisce al gettito fiscale nella misura del 16,6%, che vale l’11,4% del Pil. Non possiamo immaginare che un settore di questa rilevanza economica e sociale rimanga fuori da un progetto destinato a restituire al nostro Paese la posizione che gli spetta fra i maggiori protagonisti dell’Europa Unita”.

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