“Mentre, infatti, la flessione complessiva del mercato globale dei privati nei 5 anni è stata del 17% – afferma Sirio Tardella, Direttore del Centro Studi dell’Associazione - quella delle fasce giovanili si è attestata addirittura al 28,4%”. “Anche l’indagine svolta dall’Istituto Piepoli a corredo della ricerca, per conto dell’UNRAE – prosegue il Direttore - conferma che una delle principali motivazioni del mancato acquisto riguarda difficoltà reddituali delle fasce giovanili, connesse alla precarietà occupazionale e alle crescenti problematiche di accesso al credito”.
La quota di mercato delle immatricolazioni attribuibili ai giovani dai 18 ai 29 anni, inoltre, è passata dal 13,8% del 2005 all’11,9% del 2010, per scendere al 10,7% nella prima metà dell’anno in corso. Viceversa, nei 5 anni presi in esame, sono aumentati gli acquisti degli over 65 (+14,6%), clienti che ragionevolmente non sostituiranno in un prossimo futuro l’auto appena acquistata.
“Qualora venisse adottata una politica di agevolazione al credito per i giovani che si accingono ad acquistare la loro prima autovettura – afferma Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’UNRAE, a commento dei risultati della ricerca – il mercato potrebbe contare su una domanda aggiuntiva di circa 50.000 immatricolazioni annue”.
Download allegati:
L'UNRAE è l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. 

