• Il 1° semestre 2026 chiude a +1,4% • Trasferimenti netti: nei 6 mesi 2026 acquistate 1,5 auto usate per ogni auto nuova (1,6 nel ‘25) • Velocità rotazione parco circolante: più alta per Euro 6 e PHEV e nella fascia fino a 1 anno
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Nel mese di giugno, dopo la leggera flessione di maggio, il mercato dell’auto usata torna in crescita: con 448.071 trasferimenti di proprietà (dati in attesa di consolidamento), il mese registra un +3,7% rispetto ai 431.968 di giugno 2025. I trasferimenti netti guadagnano l’1,9%, mentre le minivolture segnano un +6,1%. I primi 6 mesi archiviano un incremento dell’1,4% con 2.872.228 trasferimenti (+1,7% sul 2019).
Trasferimenti netti: Alimentazioni
Nel mese, il diesel torna in prima posizione con il 39,1% di quota, ma in calo di 2,2 punti su giugno 2025 (38,4% nei 6 mesi); il motore a benzina cede mezzo punto e si ferma in seconda posizione al 37,8% (38,8% nel cumulato). Le ibride confermano una crescita sostenuta, toccando il 12,6% nel mese (12,3% in gennaio-giugno); seguono Gpl e metano rispettivamente al 5,4% e 2,0% nel mese (5,5% e 2,0% nei 6 mesi); BEV e plug-in salgono all’1,5% e 1,7% in giugno (1,4% e 1,6% nel cumulato).
Trasferimenti netti: Contraenti
A giugno i trasferimenti per contraente confermano l’andamento dei mesi precedenti: gli scambi tra privati/aziende, che rimangono largamente predominanti, rappresentano il 55,2% di tutti i passaggi di proprietà (+0,1 p.p. e 55,4% nei 6 mesi). Parallelamente, quelli da operatore a cliente finale perdono 0,4 punti, al 39,9% nel mese (39,7% nel cumulato). Gli stessi sono penalizzati anche dagli scambi provenienti da auto-immatricolazioni che aumentano di 0,2 punti (3,9% nel mese e 4,0% in gennaio-giugno); quelli provenienti dal noleggio rimangono stabili (1,0% complessivo nel mese e 0,9% nel cumulato).
Trasferimenti netti: Regioni (quota % Giugno 2026)
Anche nel mese di giugno, l’analisi per regione conferma una distribuzione praticamente identica a quella rilevata nei mesi precedenti: sul podio al primo posto troviamo la Lombardia al 15,9% di quota (-0,5 p.p.) e al secondo il Lazio al 9,8% (-0,4 p.p.). In terza posizione si conferma la Campania con il 9,3% di quota (+0,4 p.p.) e al 4° posto la Sicilia all’8,9% (-0,3 p.p.), seguita dal Piemonte al 7,6% di share (-0,1 p.p.).
Trasferimenti netti: Anzianità
A giugno la quota dei trasferimenti netti di vetture con oltre 10 anni di anzianità guadagna 1,5 punti, al 49,5% (48,9% nel cumulato). Quella di auto da 6 a 10 anni perde 0,9 punti, al 16,4% (17,0% nel cumulato). Le auto da 4 a 6 anni rappresentano il 10,5% (-0,8 p.p. rispetto a giugno 2025, 10% nei 6 mesi); 12,4% la quota di auto da 2 a 4 anni (-0,1 p.p., al 12,3% in gennaio-giugno), e 5,0% quella delle auto da 1 a 2 anni (-0,1 p.p., al 4,5% nei 6 mesi). Le vetture fino a 1 anno salgono al 6,2% nel mese (+0,3 p.p., 7,2% nel cumulato). Nel complesso, i trasferimenti di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 23,6% a giugno, in linea con il 23,5% dello stesso mese 2025.
Minivolture: Contraenti
Sul fronte delle minivolture, recupera 1,4 punti al 30,8% la quota dei ritiri di autovetture da parte degli operatori (29,9% nei 6 mesi), e scende di 1,6 punti, al 54,9% la quota di privati o altre società che permutano la propria vettura (54,4% nel cumulato). In calo le auto provenienti da auto-immatricolazioni (all’1,3% nel mese e 1,6% nel cumulato), stabili quelle provenienti dal Noleggio a Lungo Termine (all’11,1% nel mese e 11,2% nei 6 mesi), mentre recuperano mezzo punto quelle provenienti dal Noleggio a Breve Termine (all’1,9% e 2,9% in gennaio-giugno).
Minivolture: Alimentazioni
Fra le minivolture le auto diesel mantengono la leadership nel mese, ma calano di 2,8 punti al 41,0% (40,9% nei 6 mesi). Il motore a benzina cede 0,1 punti al 32,0% (32,3% in gennaio-giugno). Il Gpl si porta al 5,7% nel mese (+0,1 p.p.) e 5,4% nei 6 mesi (-0,1 p.p.), il metano cede 0,2 punti all’1,7% (stessa quota nel cumulato). In sostenuta crescita le minivolture di auto ibride, al 15,1% nel mese, 15,3% nel cumulato. Le ibride plug-in e le elettriche pure guadagnano rispettivamente 0,4 e 0,3 punti e si posizionano al 2,5% e al 2,0% di quota; nei primi 6 mesi rispettivamente al 2,4% e 2,0%.
Minivolture: Anzianità
Anche fra le minivolture a giugno cresce la quota delle autovetture con più di 10 anni, al 36,8% del totale (+0,5 punti e 36,5% nei 6 mesi). Parallelamente, perdono 0,5 punti la fascia da 6 a 10 anni (al 19,4% nel mese e al 19,5% nel cumulato) e quella da 4 a 6 anni al 12,9% nel mese e 11,7% nel cumulato. Recupera 0,6 punti la fascia da 2 a 4 anni (al 19,2%, 17,9% nei 6 mesi); quella da 1 a 2 anni scende al 7,4% (-0,2 p.p. e al 6,0% in gennaio-giugno), mentre recupera 0,2 punti quella fino a 1 anno, al 4,4% (8,3% nel 1° semestre). Nel complesso, le minivolture di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 31,0% a giugno, 0,6 punti in più dello stesso mese 2025.
Usato / Nuovo – 6 mesi 2026 vs 2025
Nel 1° semestre 2026 sono state acquistate complessivamente 1,591 milioni di autovetture usate (trasferimenti netti) e 1,071 nuove (per un totale di 2.662.700 autovetture, +2,9% rispetto allo stesso periodo 2025), con un rapporto usato/nuovo in leggero calo: per ogni auto nuova ne sono state acquistate 1,5 usate (1,6 nel 1° semestre 2025).
Il rapporto è calcolato escludendo le minivolture, che rappresentano i passaggi temporanei a nome del Concessionario in attesa della rivendita a cliente.
Usato 6 mesi 2026 vs Circolante al 31.12.2025 per Anzianità
In Italia al 31 dicembre 2025 circolavano oltre 41,1 milioni di auto, il 58,3% delle quali con un’anzianità superiore ai 10 anni. Nel complesso, per 100 auto circolanti a inizio 2026, nei primi 6 mesi dell’anno ne sono state acquistate 3,9 usate, mentre tale rapporto sale al 6,9% per la fascia fino a 1 anno e scende a 3,2 per quella con anzianità superiore ai 10 anni.
Usato 6 mesi 2026 vs Circolante al 31.12.2025 per Classe Euro
Il 43,8% delle auto circolanti al 31 dicembre 2025 rispondeva alla Direttiva Euro 6, il 15,9% alla Direttiva Euro 5 e il 19,8% a quella Euro 4. Nel corso dei primi 6 mesi 2026 i trasferimenti di auto Euro 6 sono stati il 54,0% del totale (quasi 0,5 trasferimenti di proprietà netti ogni 10 auto circolanti), quelli di auto Euro 5 il 17,3% e quelli di auto Euro 4 il 19,7%. Quote molto più basse fra i trasferimenti rispetto al circolante (da 0,6 a 5,4 ogni 100 vetture) si registrano per le auto da Euro 0 a Euro 3.
Usato 6 mesi 2026 vs Circolante al 31.12.2025 per Alimentazione
Il 41,4% delle auto circolanti al 31 dicembre 2025 era composto da auto a benzina, superiore al 39,5% di auto diesel. A fronte di ciò, nei primi 6 mesi 2026 i trasferimenti di auto a benzina sono stati il 38,8% del totale e quelli di auto diesel il 38,4%. I trasferimenti di vetture ibride coprono una quota del 12,3% a fronte di una share dell’8,3% sul circolante al 31 dicembre 2025. Le nuove alimentazioni (PHEV, BEV, HEV) hanno la più alta incidenza del numero di trasferimenti netti rapportati al circolante: rispettivamente 7,0-6,1-5,7 ogni 100 unità.
Roma, 27 agosto 2026
Nota metodologica: Lo scarto di 1 mese nell’analisi dei trasferimenti di proprietà è dovuto all’elevata provvisorietà del dato a chiusura del mese successivo (considerati i 60 giorni a disposizione per registrare al PRA l’atto avvenuto). L’UNRAE elabora i dati con la metodologia basata sulla data dell’atto del trasferimento e non su quella di registrazione al PRA.
CONTATTI
Claudia Corradi – Burson - claudia.corradi@bursonglobal.com – 349 6856526
Francesco Paolo La Bionda – Burson - francescopaolo.labionda@bursonglobal.com – 349 7668024
Stefano Patriarca – UNRAE - comunicazione@unrae.it
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